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sabato 17 ottobre 2009

Feliz cumplaños!

Ieri sera per festeggiare il ventitreesimo compleanno ho organizzato un'uscita disorganizzata che partiva dalle 6.30-7.00 del pomeriggio e finiva a orario da definirsi.
Il tutto è stato molto spagnolo, ovvero casuale.
L'orario presto era dovuto alla speranza di trovare un po' di posto alla Champaneria, speranza vana dato che anche alle 6.45 quando sono arrivato io coi primi c'era il solito mega-bordello. Ma anni di esperienza al bar dell'ITI mi hanno aiutato e ho raggiunto il bancone relativamente semplicemente.
Abbiamo ordinato di tutto e per tutti, mangiare e bere a volontà, e spese relativamente ridicole; mi ricordo in particolare un giro: 9 bicchieri di cava rosat (0.80 a bicchiere, è il secondo più economico) + 2 bocadillos + 1 tapa (un piattino di cheso) = 12 euro. Direi bazza.
Poi verso le 9 abbondanti ci siamo trasferiti (perdendo qualche elemento) al Gato Negro, in tutt'altro posto ma era prest(issim)o e anche se c'era ancora la metro abbiamo camminato, in una ventina di minuti si raggiunge un po' tutto nel centro di Barcelona. Ancora bere, soprattutto chupiti a caso, dato che la lista è sterminata. Vari aneddoti ma soprattutto la bandiera!
I ragazzi mi hanno regalato una bandiera catalana firmata con varie scritte e dove ovviamente campeggia la più grande: "FELIZ COMPLEANOS VALERIO!".
E' stato veramente fantastico e sono andato in giro un pezzo con la bandiera a mo' di mantello da supereroe :)
Infatti ora la bandiera riporta anche qualche macchia dall'eccessivo uso durante la serata...
Comunque dopo il Gato Negro, verso mezzanotte ci siamo diretti verso l'Apolo. Ora che ci siamo decisi ad entrare e tutto il resto s'era fatta l'una, comunque abbiamo retto dentro al club fino alle 5 circa, poi alcuni superstiti stanchi della disco (io, Emanuel, Konstantinos e Milena) siamo andati a piedi a casa dello svizzero a farci un piatto di pasta. Dopodichè ognuno è tornato alla sua rispettiva abitazione e finalmente ha raggiunto il letto.
Cito un po' tutti i partecipanti alla serata, spero di ricordarmi tutti (alcuni arrivati prima, dopo, durante, andati via, tornati...insomma per tutta la sera la compagnia è stata assai mutevole): Christian detto Chris (portoghese), Josè detto Zè (portoghese) con la ragazza polacca conosciuta nel loro appartamento, Asad (tedesco-pakistano), Federico con ragazza (gli unici due italiani, che però sono andati via subito dopo la champaneria, e anche gli unici due che ho conosciuto la sera stessa, amici di Asad), ovviamente Emanuel e Benjamin (rispettivamente svizzero e francese, per chi non ricordasse), poi veniamo alla compagnia greca con Kostas, Lemonia, Cristina, Maria, Konstantinos e Milena (la coinquilina bulgara) e mi sembra basta...spero di non essermi dimenticato nessuno! Ringrazio tutti!
Special thanks to everybody! :D

In figura la sopracitata bandiera che ora sta appesa nella mia camera, anche se in maniera un po' precaria :)

domenica 11 ottobre 2009

Jamaica o Barcelona?

Ieri sera, dopo il solito giretto al bar contavo di tornare a casa presto, ma alla fine dopo le vasche in piscina mi ero abbastanza svegliato e mi sono fatto convincere a raggiungere un posto non ben precisato a La Pau (il capolinea di una linea della metro, quindi neanche così vicino).
Fatto sta che ci ritroviamo in mezzo al nulla cercando questo "locale".
Dopo varie peripezie, scivoli, incontri con altra gente che si era persa cercando lo stesso posto, l'abbiamo trovato!
E sostanzialmente è un capannone pieno di negroni (infatti all'inizio ci sentivamo un pelo fuori posto, ma poi alla fine sono arrivati altri ragazzi più o meno turisti, anche se di certo non è un posto turistico) con tanto di band composta da una ventina di individui la cui utilità è limitata a 4-5, gli altri fanno folklore e comunque aggiungono colore al suono e qualcuno strilla "rastafarai" nei microfoni. Ma è tutto molto figo, compreso il tavolo da ping pong con le luci blu e la pallina per notturna arancione. Inoltre fuori dal capannone c'è un altro omone di colore simpatico che cucinava alette e cosce di pollo sulla griglia e che vendeva ad 1 euro l'una. Erano anche buone assai! Il tutto mi ha ricordato un po' il Notting Hill Carnival di Londra, anche se ovviamente in piccolo...
In foto Benjamin (con la polo rosa) si avvia alle danze.

sabato 3 ottobre 2009

Dubbi, voti e camminate...

Iniziano a sorgermi sempre più dubbi sulla possibile riuscita dei miei esami.
Ieri ho parlato con il russo (dal tipico nome: Boris) che è qui anche dall'anno scorso, ma ancora non parla spagnolo e fa fatica a capirlo (vabbè penso che per lui sia più difficile che per me! :P) e mi ha detto che l'anno scorso ha passato diversi esami, anche se non proprio tutti quelli che seguiva. Ma tutti con voti infimi: 5 o 6.
Ah, forse non l'avevo già detto ma qui i voti all'università vanno da 1 a 10 e con 5 si passa! Questo è bazza! La cosa meno bazza sarà quando mi trasformeranno il voto, prevedo già inculate a nastro...
Comunque anche parlando con David (il ragazzo di Ibiza) inizio a preoccuparmi seriamente...spero che non mi freghino male. Almeno 1 dei 4 devo passarlo! E speravo anche magari non con il minimo... -.-'
Boh, speriamo bene, saprò dire dopo i primi parziali magari...intanto il terrore si insinua in me!

Ieri sera ho anche completato l'iscrizione in palestra e ho incontrato uno degli istruttori (Toni) del centro per le solite domande di routine (che sport fai, perchè sei qui, quanto spesso pensi di venire...) e poi m'ha fatto un programma (se volevo, e io ho detto massì perchè no). Per fortuna che gli ho detto un po' di tutto ma prevalenza gambe, per forza esplosiva: mi ha messo un milione di esercizi per le braccia, tra l'altro tutti attaccati, non alterna mai gambe e braccia...così mi devasto, perchè?
Credo sia una cosa tipica dei palestrati, ma io mi sa che alternerò perchè ieri ero cotto e poi la sera abbiamo anche camminato un sacco per andare in giro alla ricerca di un bar e poi per tornare a casa...
In figura due vecchi che ci guardavano dalla finestra mentre ci siamo fermati a vedere un mega concerto a caso (?!) in una traversa della rambla...mi hanno ricordato un po' MonteCassiano.

sabato 19 settembre 2009

Notizie varie


Ieri sera altra uscita, altra storia.
Anche se sulla falsa riga di quella di mercoledì, senza cena prima però. Comunque io, Benjamin e Emanuel siamo andati al Gato Negro dove come al solito era pieno di universitari e studenti vari (bel posto di ritrovo, peccato che come in tutti i locali qui a Barcelona si possa fumare dentro *_*). Lì grazie anche alle solite ragazze belghe (questa volta 4 con la new entry della sorella di Julie) ci siamo procurati una lista per entrare all'Opium. Poi ci siamo diretti alla discoteca e dopo peripezie varie siamo riusciti ad entrare...il locale è stato accogliente come al solito, un sacco di gente, musica e dj. Ma in proporzione è stata una serata più tranquilla di mercoledì anche se ci siamo ridotti a casa più tardi. Kostas non è stato dei nostri perchè era stanco -.-
Oggi invece il progetto è provare a fare i compiti a casa di AEE I, ma non credo di aver ben capito cosa ho da fare!
Per ora ho fatto la spesa e comprato il necessario per cucinarmi cibi decenti (e non prepararmi solo sandwich!) oltre che spero per un'altra cena in compagnia qui al residence.
Oggi è arrivata anche una nuova ragazza spagnola (di mallorca), che ci è stata introdotta dal colombiano in cucina, mentre stavamo riponendo le nostre compere.

In foto Emanuel ieri sera al Gato Negro :)

giovedì 17 settembre 2009

Sonno e compiti a casa


Dunque, ieri sera serata erasmus definitiva: prima cena in studentato a base di spaghetti alla carbonara per tutti (4: io kostas e due ragazze belghe, le ragazze belghe si moltiplicano, la prossima settimana diventeranno 3!) e sangria (compera ma piuttosto buona, preparata con pezzi di frutta dalle ragazze). Poi siamo andati al Gato Negro, dove a quanto pare c'è molta vita universitaria anche se è un bar relativamente piccolo (in foto il barista alle prese con qualche cocktail scoppiettante). Infine a Villa Olimpica, il luogo più cool di Barcelona per le uscite notturne, in particolare siamo andati al Carpe Diem perchè un italiano incontrato al bar precedente aveva la lista (qui si gira molto a caso e a seconda di chi incontri durante la serata) infine un salto all'Opium dove c'era una (delle tante) festa erasmus. Locali che danno sulla spiaggia, dj carichissimi, un sacco di gente, veramente una bella serata.
Alla fine non siamo neanche rientrati tardi (per gli standard di Barcelona) e alle 4.30 dormivo. Peccato che oggi dovessi essere alle 11 all'UPC per fare i compiti....i compiti......OMG. Vabbè, grazie anche a David (il ragazzo ibizenco) che mi aiuta abbastanza con la lingua ce l'abbiamo fatta (forse). Una volta capito cosa vuole sembrano cazzate paurose...l'unico dubbio è stato di aver capito bene.
Per il resto 4 ore di lezione: la prima di PLXT (Planificaciò de xarxes de telecomunicacions) ed è parsa forse la materia più facile delle quattro, e la seconda di Radiocommunicacions che invece la vedo durissima.
Per il resto oggi non posso andare in piscina a svaccarmi perchè è brutto e stasera andrò a letto prestissimo. :P

sabato 12 settembre 2009

Enfants and more


Ovvero come trovarsi a parlare di Berlusconi con uno svizzero alle 2.30 di notte in una discoteca di Barcelona.
Ok, chiunque mi chiede di Berlusconi in realtà, dato che siamo lo zimbello dell'Europa. Ma ieri sera è venuto fuori il discorso anche con Emanuel mentre stavamo aspettando che el "Enfants" (una piccola discoteca locale dove siamo andati dopo varie peripezie) si riempisse (qui prima delle 3 le discoteche sono semi-vuote).
Prima di tutto ciò, abbiamo svaligiato il locale da 10€, assistito alla fine di un concerto nella piazza vicino all'Arc de Triomphe (credo per la festa nazionale) e fatto un salto al "London bar", uno dei più vecchi pub di Barcelona, mantenuto caratteristico negli interni. Tra l'altro in questo pub stavano girando alcune scene di una specie di film, dove compariamo io, Kostas, Benjamin, Emanuel, Maria (l'amica greca di Kostas) e Xavi (la nostra guida locale per ieri sera) in qualità di comparse, assieme agli altri avventori del locale.

Tuttavia ciò ha portato al farmi dormire un po' poche ore stanotte, dato che stamattina alle 10.45 ci siamo trovati davanti al Palau de la Musica Catalana per il breve tour guidato, l'ultima attività dell'orientation week. Abbastanza interessante, anche se avevo già visto praticamente ogni cosa. Ora devo assolutamente fare le mie prime lavatrici...speriamo bene! :)
In figura il mitico termometrone di via Laietana...

domenica 6 settembre 2009

Day one: paella e sangria


Il primo giorno è stato movimentato e ancora non ho sistemato tutto nè completamente disfatto la valigia.
Nel frattempo ho però fatto un paio di acquisti essenziali, ovvero adattatore per la presa e lenzuoli*. Oggi pomeriggio mi sono anche beccato una manifestazione non violenta non ho capito però per cosa; in ogni caso occupavano tutta via Laetiana (non so se si scrive così), una cosa imponente con tanto di mega-maschere e "uomini per la piramide umana" che qui pare sia un vero e proprio sport e si contraddistinguono per una fascia di tessuto (in questo caso rosso) avvolta attorno ad una divisa più o meno bianca.
La giornata è stata stancante, anche alla ricerca di un ipotetico contratto spagnolo vantaggioso (cosa difficile, in ore più consone magari spiego i dettagli), ma stasera finalmente paella e sangria non me li ha tolti nessuno. Evvai!

Buonanotte e a domani...

*ho un letto imprevedibilmente grande: 200 x 135, comodo ma i lenzuoli singoli che m'ero portato diventano inutili! :P